Di VESNA ZUJOVIC
In questi anni il connubio arte-tecnologia spopola, ma l’esperienza di “Inside Monet” è davvero una spanna sopra quelle in circolazione: emozione allo stato puro, per gli occhi e per le orecchie, con più di un momento commovente. Quest’estate è tornata a Bordighera la nuova stagione di “Inside Monet”, targata Way Experience, con una speciale novità per il 2025: una delle scene virtuali è infatti ambientata a Villa Etelinda, uno dei gioielli architettonici della città marittima, frequentata e dipinta dal celebre pittore.

| Di Vesna Zujovic |

Un’esperienza proposta anche in altre città, ma che in questo caso ha un “plus”: i partecipanti possono camminare negli stessi luoghi attraversati da Monet, che trascorse 3 mesi nella città di Bordighera (e di cui si innamorò) all’inizio del 1884: un periodo prolifico in cui dipinse addirittura 38 tele.
L’artista parigino, simbolo dell’Impressionismo francese, rimase particolarmente colpito dalla luce e dai colori dell’entroterra di Bordighera, in particolare dalla sua sgargiante e rigogliosa vegetazione.

La drammaturgia originale è firmata in collaborazione con il regista Libero Stelluti (quel giorno presente al tour insieme a noi), attore, regista e drammaturgo che ha lavorato anche all’estero, tra Bosnia ed Erzegovina, Singapore e collaborando a regie d’opera lirica in città come Tokyo, Belgrado e Timișoara.
Nella sua carriera c’è anche il mondo musical, attore e performer nello spettacolo “Cinque Allegri Ragazzi Morti”, ispirato al fumetto di Davide Toffolo (cantante del gruppo Tre Allegri Ragazzi Morti). Di recente il suo cammino ha incontrato la Virtual Reality e così è nato il connubio con Way Experience, per unire il potere della parola a quello della realtà aumentata.

“Inside Monet” prevede differenti percorsi, pensati per accontentare i camminatori più allenati ma anche chi non vuole fare troppi chilometri: alcuni costeggiano il mare, altri entrano nel cuore del centro cittadino. Il fulcro sono i Giardini Monet di Bordighera, con il busto a lui dedicato.
C’è anche una tappa interattiva, dove ai visitatori viene distribuita carta e penna e ci si sfida a coppie realizzando una divertente caricatura, che si può portare a casa come souvenir.

Organizzata in collaborazione con il Comune di Bordighera, il punto di ritrovo dei partecipanti è lo IAT (Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica), dove si viene accolti da un team di “guide” speciali, pronte ad accompagnare con la loro voce il pubblico, narrando la vita del pittore e i luoghi da lui attraversati: Silvia Villa, Letizia Zito, Erika Rotondaro, Consuelo Benedetti e Marta Filocamo.

Il giorno della nostra visita, a guidarci nel mondo “en plein air” di Monet c’era l’attrice Silvia Villa, che nella sua carriera è anche regista teatrale e doppiatrice. Con una voce accattivante e una fervida capacità narrativa arricchita da qualche frase in francese, ha trascinato il pubblico nel percorso di vita e di arte di Claude. citando alcune delle sue frasi più famose, come “Un giardino come questo non assomiglia a niente, è pura magia”.

Way Experience è una media company tra i leader in Italia nel settore della Virtual Reality applicata al turismo culturale: ha vinto un Oscar dell’Innovazione – Premio ANGI 2022.
Coinvolgente ed emozionante anche la parte musicale, composta dal maestro Fabio Sirna accompagnata dalla voce di Claude Monet, interpretato dall’attore Luciano Bertoli. A realizzare le esperienze VR, il team di artisti WAY, fondata da Marco Pizzoni e Pier Francesco Jelmoni, capaci di far muovere prati, vibrare fiori e nuvole, come accarezzati da una brezza leggera.
Il tour si effettua a tappe e ogni volta ci si ferma per indossare il lettore VR: oltre al suo atelier, si entrerà in 6 famose opere, come la celebre “Impressione, Levar del Sole” e “I papaveri”.
Una delle parti più toccanti è certamente il racconto d’amore della prima moglie di Monet, Camille, morta purtroppo in giovane età: la sua bellezza rivive nel movimento della sua figura, animata in modo magistrale dall’esperienza in VR e arricchita da testi che sottolineano il profondo rapporto che legò l’artista alla sua musa, madre di suo figlio Jean.
Senza voler anticipare troppo, un’altra sorpresa visiva avverrà nella tappa finale, ambientata nel meraviglioso giardino di Giverny.

Fino al 14 settembre, “Inside Monet” vi aspetta tutti i venerdi, sabati e le domeniche, sempre alle ore 19.00. In caso di maltempo, l’esperienza si svolge comunque all’interno della Chiesa Anglicana di Bordighera.
Chiunque esibirà il biglietto di “Inside Monet” potrà beneficiare dello sconto su “Passaggi Illustri-Muse a colori”, spettacolo teatrale itinerante a Bordighera (26-27 luglio; 2-3-9-10 agosto), scritto e diretto da Fulvia Roggero e Silvia Villa, ispirato alle figure femminili che ispirarono grandi artisti, da Monet a Boldini.
“Inside Monet” – ha sottolineato Stelluti – usa la tecnologia per trasmettere il senso dell’arte e parole d’amore. Un po’ come il periodo buio di Monet che grazie ai colori ha ritrovato la vita”.






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INTERVISTA CARAVAGGIO REBEL MUSICAL