A cura di REVEN

Dal 4 al 6 Settembre all’Oasi dei Battendieri
Sesta edizione del Festival pop–sinfonico del Mediterraneo.
Realizzato dall’ICO Magna Grecia in collaborazione con
il Comune di Taranto, la Regione Puglia, Puglia culture, il MIC – Ministero della Cultura.

Presentato a Taranto il 7 Agosto il programma della Sesta edizione del Festival pop– sinfonico del Mediterraneo.
Come ogni anno sarà L’Orchestra della Magna Grecia, sotto la direzione artistica del Maestro Piero Romano, a fungere da base per le esecuzioni musicali coadiuvata dalla Lucania Apulia Chorus, diretta dal Maestro Pierfranco Semeraro.
L’evento è realizzato dall’ICO Magna Grecia in collaborazione con il Comune di Taranto, la Regione Puglia, Puglia culture, il MIC, Ministero della Cultura.

La prossima manifestazione del Festival del Mediterraneo, programmato a Taranto nell’accogliente cornice dell’Oasi dei Battendieri, fonde rock, tradizione e novità e vedrà quest’anno protagonisti in scena: Piero Pelù, Serena Rossi e Alex Wyse che
interagiranno in un’insolita fusione di pop e sinfonico con l’Orchestra Magna Grecia e il Lucania Apulia Chorus diretto dal Maestro Pierfranco Semeraro.

Il direttore artistico Piero Romano introducendo la conferenza stampa ha voluto precisare che il Festival nasce con l’intenzione di fondere due generi musicali molto distanti, il pop e il sinfonico appunto, due generi che diventano MediTa:
«una ventata di ottimismo, un esempio di energia positiva per la nostra città e la nostra storia. Piero Pelù, Serena Rossi e Alex Wyse che saranno i protagonisti di questa edizione, sono la scelta di una passione che coltivavamo da tempo, grandi interpreti di
melodie famose e nuove leve emergenti nel panorama musicale nazionale».

Piero Pelù, cantante, cantautore e musicista, toscano di Firenze, è noto per essere
stato il frontman dei Litfiba, gruppo rock italiano fra i più amati della scena e di cui è

stato cofondatore, e per la sua carriera solista. Si appassiona alla musica rock fin da
giovane, iniziando a suonare la chitarra a 8 anni. A Parigi, rimane folgorato dalla
musica dei Black Sabbath e, successivamente, dai Beatles. Nel 1976 assiste al suo
primo concerto rock, quello dei New Trolls. Durante gli studi classici, forma la band
liceale “Mugnions” e si fa chiamare “Pierotten” in omaggio a Johnny Rotten.
Nel 1980, insieme ad altri musicisti, fonda i Litfiba, gruppo che fonde il genere new
wave con tematiche legate al rifiuto del totalitarismo. Il gruppo raggiunge il successo
negli Anni Novanta con album come “El diablo” e “Terremoto”.
Circa vent’anni dopo, Pelù annuncia la sua uscita dai Litfiba per intraprendere una
carriera solista, pubblicando l’album “Ne’ buoni ne’ cattivi” nel 2000. Nel corso degli
anni, pubblica diversi album e singoli di successo, partecipando anche al Festival di
Sanremo nel 2020. Nel 2009, Pelù torna a far parte dei Litfiba, con cui continua a
esibirsi e a pubblicare album fino allo scioglimento definitivo nel 2022.
Pelù è noto anche per il suo impegno politico e sociale, espresso attraverso la sua
musica, i testi delle sue canzoni, i concerti e i suoi interventi pubblici. Oltre alla sua
attività musicale, l’artista toscano ha partecipato come attore e regista a diversi progetti
cinematografici e televisivi.
Serena Rossi, cresciuta nel quartiere napoletano di Miano, venti film, trenta impegni
fra sceneggiati e serie televisive, Serena Rossi esordisce nel 2002 come cantante nel
musical “C’era una volta…Scugnizzi” di Claudio Mattone ed Enrico Vaime. L’anno dopo
viene scritturata per il ruolo di Carmen Catalano in “Un posto al sole”, ruolo che, a
periodi alterni ricoprirà a lungo nella soap opera italiana più amata. Un’interpretazione,
questa, che la lancia nel mondo dello spettacolo. Torna a teatro da protagonista: recita,
infatti, nel musical “Mal’aria”, scritto e diretto da Bruno Garofalo, versione napoletana
di “Romeo e Giulietta”. Esce il suo primo lavoro discografico, un EP intitolato “Amore
che”, raccolta di cinque brani folk tratti da “Un posto al sole”.


Negli stessi anni appare in produzioni televisive quali “Rosafuria” di Gianfranco Albano,
“Salvo D’Acquisto”, e “Virginia, la monaca di Monza” di Alberto Sironi, “La moglie
cinese” di Aurelio Grimaldi, e “Un posto al sole d’estate”. Gira, inoltre, il suo primo film
sul grande schermo, “Liberarsi – Figli di una rivoluzione minore”, opera prima di
Salvatore Romano (riceve nella categoria giovani il premio “Penisola Sorrentina Arturo
Esposito”), con la direzione artistica di Mario Esposito. L’anno dopo affianca lo stesso
patron nella conduzione della manifestazione. Successivamente è tra i protagonisti
dell’episodio “La vampa d’agosto” (Il commissario Montalbano).
“SereNata a Napoli – Notturno di musica e parole” è un’idea di Serena Rossi, scritto
con Maria Sole Limodio e Pamela Maffioli, con direzione Musicale e Arrangiamenti del
Maestro Valeriano Chiaravalle per la regia di Maria Cristina Redini. Spettacolo teatrale
fatto di musica e parole, tutte dedicate a Napoli.
In questo spettacolo i racconti e la musica sono stretti come amanti. Una canzone apre
una storia che riporta ad una musica, che rimanda ad una leggenda, che arriva a una
ninna nanna. Al centro la città più misteriosa del mondo, che ha confuso anche le
sirene, che ha una sua filosofia, un suo immaginario, una sua religione.


A Napoli Serena Rossi, con l’Orchestra della Magna Grecia, dedica la sua serenata.
Canta le canzoni della sua infanzia, di quella terra tellurica stretta tra il Vesuvio e il
mare. Fa rivivere le voci dei vicoli, i canti e le feste, intreccia racconti e melodie per
cogliere l’essenza immortale di una città che vibra di storia e mistero.
Alex Wyse, nome d’arte di Alessandro Rina, è un giovane cantautore italiano che
conta oltre ottanta milioni di streaming sulle piattaforme digitali. Dopo il diploma alla
BIMM di Londra, grazie al suo brano “Sogni al cielo” (prod.Katoo) viene selezionato
tra i concorrenti di Amici 2022. “Sogni Al Cielo” diventa presto disco d’oro; a questo brano seguono “Tra Silenzi (Roma)”, “Ammirare Tutto”, “Accade” e “Senza Chiedere
Permesso” (scritta da Michele Bravi).

Alla finale di Amici presenta il suo ultimo brano
“Non Siamo Soli”, da cui prende il titolo il primo Ep, che si aggiudica il primo posto
della classifica FIMI. All’EP seguono nell’estate 2022 un in-store tour di oltre 20 date
e un live tour in giro per l’Italia. A novembre 2022 pubblica il suo primo album “Ciò
Che Abbiamo Dentro” (certificato disco d’oro), anticipato dal singolo “Mano Ferma”.
L’ultimo singolo estratto dall’album a inizio 2023 è “Dire fare curare” feat. Sophie and
The Giants, artista di spicco del power pop mondiale, con oltre 600 milioni di streaming.
Il 27 Ottobre 2023 torna con “Un po’ di te” e il 1 Dicembre esce “La mia canzone per
te”. Ad inizio 2024 Alex Wyse ha tenuto una serie di appuntamenti live molto intimi
toccando le città di Milano (doppia data sold-out), Torino, Roma e Bari.
Il suo singolo estivo “Gocce di limone”, uscito il 21 giugno 2024, è stato presentato live
su molti palchi italiani. Il 25 ottobre 2024 esce “Amando si Impara” che anticipa l’uscita
di “Rockstar”, Il brano con cui Alex Wyse è stato selezionato per la categoria Nuove
Proposte della Settantacinquesima edizione del Festival di Sanremo, in cui si è
classificato secondo, conquistando il 51% del televoto, confermando così la sua
straordinaria capacità di emozionare e coinvolgere. Per celebrare questo traguardo,
Alex ha girato l’Italia con sei tappe di un esclusivo instore tour del vinile 45 giri di
“Rockstar”, disponibile solo durante il firmacopie.
A marzo Alex Wyse ha, inoltre, aperto il concerto degli Zero Assoluto al Forum di
Milano e il live di Francesco Gabbani al Mandela Forum di Firenze. Alex Wyse farà
parte del “Sanremo Giovani World Tour” un progetto organizzato dal Ministero degli
Affari Esteri e da Rai, che permetterà ai finalisti di Sanremo Giovani 2024 di calcare i
palcoscenici di cinque città del Nord America: Montreal (2 maggio), Toronto (4
maggio), Miami (6 maggio), New York (8 maggio) e Chicago (11 maggio). Nei prossimi
mesi sono programmati 2 speciali appuntamenti live organizzati e prodotti da A1
Concerti: il 24 maggio al Fabrique di Milano e il 26 settembre all’Atlantico di Roma.
Wyse ha partecipato alla categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2025 con
il brano “Rockstar”. È stato uno dei due finalisti, insieme a Settembre, nella serata
dedicata alle Nuove Proposte.

Durante l’incontro stampa il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha fatto pervenire questo
messaggio:
«Il Medita Festival rappresenta un momento di grande valore culturale per Taranto,
una città che da sempre vive in simbiosi con il suo mare e con le culture che lo
attraversano. La nostra città trova in questa rassegna un’opportunità straordinaria per
raccontarsi e per rafforzare la propria identità di luogo, di dialogo e di contaminazione
positiva. Il Medita Festival è la testimonianza concreta di come Taranto possa tornare
ad essere punto di riferimento per tutto il bacino mediterraneo, non solo come spazio
geografico, ma come idea di comunità aperta e solidale».
Gianfranco Lopane, assessore al Turismo, Sviluppo e Impresa Turistica della
Regione Puglia ha sottolineato l’importanza della rassegna:
«che si consolida, – e contribuisce ad accrescere l’interesse di Taranto dal punto di
vista turistico e culturale: conosciamo quali siano stati gli sforzi di questi anni rivolti
dalla Regione all’ampliamento e alla promozione delle risorse di questo territorio; una
stagione dietro l’altra, questa città sta dimostrando una crescita esponenziale e quale
attrattore importante oggi rappresenti per i flussi turistici in arrivo in Puglia da ogni
parte d’Italia e dall’estero».

Mentre l’On. Dario Iaia ha dichiarato: «L’Orchestra della Magna Grecia è
un’eccellenza di questa città guidata in modo egregio dal Maestro Romano; ritengo
che in un momento storico così particolare per Taranto sia un obbligo per tutti noi
valorizzare le cose belle, e sono tante, di questa città: cultura, turismo, risorse,
bellezze, imprese; esistono altri temi strategici in agenda, ma lasciatemi dire che anche
cose importanti, di una bellezza straordinaria come l’ICO tarantina vadano valorizzate
perché nel tempo hanno dimostrato di meritare palcoscenici nazionali e
internazionali».


In rappresentanza del Comune di Taranto, Mattia Giorno, Vicesindaco, e Assessore
con deleghe a Grandi Eventi, Innovazione e Politiche Giovanili, così si è espresso:
«Il MediTa è un momento importante per la nostra comunità; rappresenta in qualche
modo “apertura” e “chiusura” della stagione estiva: prima dell’avvio dell’attività
scolastica e, in pratica, alla chiusura degli stabilimenti balneari; ricordo in questi anni
la presenza di star come Achille Lauro, Riccardo Cocciante, Edoardo Bennato, Amii
Stewart, Mahmood e altri ancora sulla Rotonda del Lungomare; e, a partire dallo
scorso anno, altri concerti importanti con Ron e Arisa nella splendida cornice dell’Oasi
dei Battendieri, sede nella quale anche quest’anno assisteremo ai concerti di Pelù,
Wyse e Serena Rossi. Lunga vita, dunque, al MediTa e ad eventi che possano
contribuire allo sviluppo del turismo e della cultura della nostra città».
Alla presentazione del Festival, come detto realizzato dall’ICO Magna Grecia, hanno
partecipato i rappresentanti delle Aziende e Società sostenitrici del progetto:
BCC San Marzano di San Giuseppe, TP Italia, Ninfole Caffè,
Programma Sviluppo, Varvaglione Vini, Five Motors, Baux Cucine e Living.