Con Sweeney Todd prende ufficialmente vita STM Studio, il nuovo spazio performativo all’interno di TAM Teatro Arcimboldi Milano che inaugura una diversa idea di teatro: intima, radicale, immersiva. (foto di ALESSANDRO MORINO)

A segnare l’apertura della sala è una produzione STM Live e Show Bees, con la regia di Costanza Filaroni, Marco Iacomelli e Massimiliano Perticari, che porta in scena uno dei titoli più oscuri e potenti del teatro musicale contemporaneo.

Sweeney Todd, con musica e liriche di Stephen Sondheim e libretto di Hugh Wheeler, è considerato uno dei capolavori assoluti del teatro musicale del Novecento. 

La trama racconta la storia di un barbiere ingiustamente privato della sua famiglia e della sua vita, che ritorna a Londra segnato dalla disperazione. Il desiderio di giustizia si trasforma gradualmente in una spirale di vendetta senza misura, mentre la città — ignara e complice — diventa il teatro di una tragedia di violenza e follia.

Un racconto cupo, disturbante e profondamente umano, che interroga il confine fragile tra giustizia e vendetta, tra dolore e perdita di sé.

Non è casuale che Sweeney Todd inauguri STM Studio. È un’opera che chiede prossimità, ascolto, immersione totale. Ed è proprio questo il cuore del nuovo spazio.

Con la direzione artistica di Marco Iacomelli e la direzione organizzativa di Davide Ienco, STM Studio è uno spazio phone-free e mind-full, pensato per disconnettersi dal digitale e riconnettersi all’arte e agli altri. Qui lo spettacolo non si racconta: si vive, nel presente. Ogni spettatore è invitato ad abbandonare il filtro dello schermo per immergersi completamente nell’atmosfera, nei suoni e nei respiri della scena, in un’arte effimera e irripetibile.