Non poteva essere migliore l’augurio con cui il Teatro Fraschini tiene a battesimo la nuova stagione 2026/2027, “Un’Emozione per tutti”. Un claim semplice e insieme profondamente programmatico. Un’affermazione che non rappresenta soltanto un posizionamento comunicazionale, ma la sintesi di una precisa idea di spettacolo dal vivo, fatto di comunità e di partecipazione culturale. Una stagione costruita per essere realmente “attraversabile” da pubblici, età, sensibilità differenti. Una stagione pensata per chi frequenta il teatro da sempre, ma anche per chi vi entra per la prima volta. Per chi cerca il grande repertorio, la sperimentazione, la musica, la danza, la parola, l’intrattenimento, il confronto civile o semplicemente un luogo nel quale riconoscersi.
Il visual che accompagna la nuova stagione restituisce con forza questa visione. Due mani che si cercano, quasi sfiorandosi, evocano immediatamente il tema dell’incontro, della relazione, della trasmissione emotiva. Un’immagine che richiama iconografie universali, ma che qui si traduce in una dimensione profondamente contemporanea e accessibile: il teatro come dimensione umana prima ancora che spazio scenico. Non un luogo distante o rituale, ma uno spazio di prossimità nel quale emozioni, storie e persone possano incontrarsi. Attorno alle mani, petali sospesi attraversano l’immagine come frammenti di memoria, leggerezza, bellezza e teatralità, contribuendo a costruire un’atmosfera calda, accogliente, inclusiva.
“In un momento storico attraversato da tensioni, paure e forme sempre più diffuse di frammentazione sociale” – commenta Francesco Nardelli, Direttore Generale del Teatro Fraschini – “crediamo che il teatro debba tornare ad essere prima di tutto uno spazio umano: un luogo nel quale le persone possano incontrarsi, riconoscersi e condividere emozioni, pensieri ed esperienze. “un’Emozione per tutti” non è soltanto il claim della nostra nuova stagione, ma una dichiarazione di intenti. Abbiamo costruito una programmazione multidisciplinare, inclusiva e aperta, capace di dialogare con pubblici differenti per età, sensibilità, gusti e possibilità economiche. Dall’opera alla prosa, dalla danza ai progetti dedicati ai giovani, alle famiglie, alle scuole e ai nuovi spettatori, il Teatro Fraschini vuole continuare ad essere un presidio culturale vivo, accogliente e partecipato, nel quale la cultura possa diventare un’esperienza collettiva e condivisa”.
Il claim “un’Emozione per tutti” trova così piena corrispondenza nella costruzione stessa della stagione. Inclusione, accessibilità e pluralità non sono concetti astratti, ma elementi concreti che attraversano l’intera programmazione del Teatro Fraschini: nella varietà dei linguaggi, nelle differenti fasce di pubblico coinvolte, nelle politiche di accesso, negli orari ripensati per favorire la partecipazione, nella costruzione di progetti dedicati alle famiglie, ai bambini, agli adolescenti, ai giovani adulti, alle scuole, alle associazioni cittadine e ai nuovi spettatori.
La nuova stagione, sostenuta da Intesa Sanpaolo come Main Sponsor, si sviluppa infatti come un grande racconto multidisciplinare nel quale opera, prosa, danza, musica, teatro contemporaneo, musical, sperimentazione, teatro ragazzi ed eventi partecipativi convivono all’interno di un unico ecosistema culturale. Una programmazione che attraversa i secoli e i linguaggi: dal teatro greco di Eumenidi a Shakespeare e Goldoni, dal verismo di Cavalleria rusticana e Pagliacci al belcanto rossiniano, fino al Novecento di Britten; dalla grande danza classica con Lo Schiaccianoci e il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala alle esperienze più innovative della scena contemporanea internazionale; dai concerti sinfonici e cameristici ai progetti multimediali e di ricerca sonora di POLI-FONIE; dai musical dedicati a pubblici trasversali fino ai percorsi immersivi e partecipativi come NextGen Factory e il Gran Ballo di Carnevale.
Particolarmente significativa è proprio l’attenzione rivolta alle nuove generazioni. Nasce infatti una nuova rassegna per giovani dai 18 ai 30 anni, NextGen Factory, che testimonia il desiderio del Teatro Fraschini di ripensare radicalmente il rapporto con il pubblico giovane, costruendo modalità nuove di partecipazione e di relazione con lo spazio teatrale. Non semplici attività “per i giovani”, ma progetti pensati tenendo ben presente le sensibilità e le abitudini delle nuove generazioni, attraverso linguaggi contemporanei, multidisciplinarietà e nuovi rituali di fruizione culturale.
Allo stesso modo, il teatro rafforza il proprio impegno verso l’infanzia attraverso Teatro per Famiglie e Teatro Scuole, due percorsi che mettono al centro il valore educativo e sociale dello spettacolo dal vivo, nella convinzione che il rapporto con il teatro possa nascere molto presto e diventare uno strumento di crescita, condivisione e cittadinanza culturale.
L’inclusività della stagione si manifesta anche nella capacità di tenere insieme pubblici, gusti e possibilità economiche differenti: dalla grande opera alla musica da camera, dalla prosa contemporanea all’operetta, dagli spettacoli per famiglie agli eventi immersivi, ogni sezione del cartellone è costruita per ampliare le possibilità di accesso e rendere il teatro sempre più uno spazio aperto, permeabile e condiviso.
Accanto alla qualità artistica della programmazione, emerge con forza anche il ruolo civico del Teatro Fraschini all’interno del territorio. Il teatro non viene pensato soltanto come luogo di rappresentazione, ma come luogo di relazione umana, confronto, partecipazione e costruzione di comunità. Un luogo nel quale la cultura diventa esperienza collettiva, occasione di incontro tra generazioni e strumento di dialogo con il presente.
In un tempo storico attraversato da tensioni profonde, conflitti permanenti, polarizzazioni sociali e forme sempre più diffuse di aggressività verbale, emotiva e relazionale, il Teatro Fraschini sceglie infatti di riaffermare con forza il valore culturale e civile dell’inclusione. Non come parola astratta o formula retorica, ma come pratica concreta di ascolto, partecipazione e costruzione di comunità. Il claim “un’Emozione per tutti” assume così anche un significato ancora più profondo e programmaticamente simbolico: quello di una risposta culturale alla frammentazione e alla durezza del presente. In questo modo, il teatro torna ad essere uno dei luoghi nei quali è ancora possibile condividere spazio, tempo ed emozione collettiva. Un luogo nel quale persone diverse per età, sensibilità, provenienza, esperienza o condizione sociale possono ritrovarsi fianco a fianco dentro un’esperienza comune.
È in questa prospettiva che il Teatro Fraschini amplia la propria offerta verso le famiglie, i bambini, gli adolescenti, i giovani adulti, le scuole, le associazioni cittadine e i nuovi spettatori; ed è sempre in questa direzione che il teatro sceglie di accogliere nella propria programmazione temi legati alla fragilità umana, alla memoria, alla marginalità, all’identità, alla diversità, al diritto alla dignità e alla possibilità di immaginare forme differenti di convivenza.
Il teatro, in questa visione, non è soltanto intrattenimento o rappresentazione artistica: è uno spazio nel quale esercitare empatia, ascolto e riconoscimento reciproco. Un luogo nel quale la pluralità non viene temuta, ma trasformata in ricchezza condivisa. E forse proprio oggi, dentro una società attraversata da conflitti sempre più espliciti, questa capacità di creare comunità attraverso l’esperienza culturale rappresenta uno dei compiti più importanti e necessari di un teatro pubblico. Perché il teatro, oggi più che mai, può continuare a essere davvero: un’emozione per tutti.
Media partners del Teatro Fraschini: Il Giorno, Radio Classica, Sky Classica (canale 121) e la piattaforma streaming PiùClassica (piuclassica.it).
==============
La Stagione è promossa e organizzata dalla Fondazione Fraschini, soci fondatori Comune di Pavia e Fondazione Monte di Lombardia, in collaborazione con Opera Lombardia, I Solisti di Pavia, il Conservatorio Franco Vittadini, Ghislieri Musica, l’Università degli Studi di Pavia, Arnaboldi Palace.
Intesa Sanpaolo, che conferma il suo sostegno come Main Sponsor della Stagione 2026/2027, considera l’arte e la cultura come una risorsa strategica per il territorio e contribuisce attivamente alla vita culturale del Paese con un impegno che si traduce concretamente nell’elaborazione del Progetto Cultura, il piano pluriennale che definisce e orienta le attività culturali della Banca.
INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA
CALENDARIO DI VENDITA
Abbonamenti
Prelazione Abbonamenti: dal 3 al 18 Giugno
Vendita nuovi Abbonamenti: dal 20 Giugno
Biglietti
da sabato 5 settembre vendita PRELUDI D’AUTUNNO, RACCONTI D’OPERA
da sabato 19 settembre vendita OPERA
da sabato 17 ottobre vendita PROSA, DANZA, OPERETTA, LALTROTEATRO, SOLISTI D’ORCHESTRA, CAFÉ CONCERT, LA DOMENICA DEI TALENTI, POLI-FONIE, MUSICAL, TEATRO RAGAZZI, U30
Card
dal 5 settembre vendita QUATTRO CAVALIERI CARD
BIGLIETTERIA FISICA – ORARI DI APERTURA
MATTINO: mercoledì e sabato | dalle 11:00 alle 13:00
POMERIGGIO: dal lunedì al sabato | dalle 17:00 alle 19:00
Tel. +39 0382 371214
Email: biglietteria@teatrofraschini.org
BIGLIETTERIA ONLINE
teatrofraschini.vivaticket.it
| Il Teatro Fraschini di Pavia, dal 2003 riconosciuto dal Ministero Teatro di Tradizione e dal 2007 costituito in Fondazione, vanta oltre 250 anni di vita musicale espressa a favore della città e del territorio pavese, e dal secondo Novecento anche del territorio nazionale. Fin dalla sua inaugurazione, nel 1773, il Teatro diventa centro propulsivo e di diffusione della tradizione operistica, musicale e coreutica. Oggi più che mai il Fraschini vuole essere un punto di riferimento e un luogo privilegiato di confronto tra le arti sceniche (prosa, musica, opera, danza, performance), con sguardo attento alle radici ma sempre rivolto all’orizzonte, e – da Fondazione – si pone come centro di produzione e rigenerazione culturale sul territorio: non solo teatro, ma anche festival, iniziative per le scuole, progetti sociali e culturali. La Fondazione Teatro Fraschini gestisce la programmazione di tre spazi: il Teatro Fraschini di Pavia, il Cinema Teatro Politeama di Pavia e il Teatro Sociale di Stradella. |