Articolo a cura di Maurizio Tamellini

Sono trascorsi diversi anni, ma il suo spirito è ancora presente e vivo nei nostri cuori e di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di vivere la danza attraverso i suoi insegnamenti.

La  sua carriera è stata costellata da grandi soddisfazioni, riuscendo a materializzare i suoi sogni, sia come danzatore che come artista, coreografo e Direttore artistico nei più famosi Teatri Lirici italiani e non.

Il suo pensiero, ancora attuale per le nuove generazioni di danzatori/ci, fa parte del suo bagaglio artistico-culturale che è sfociato in un impulso positivo nella creatività di molteplici artisti contemporanei.

Roberto rispecchiava quella generazione di danzatori che mettevano in primo piano la propria arte, anche a discapito della loro vita individuale e alle scelte non sempre appropriate e a volte con grandi rinunce personali.

Approfittando della sua presenza nei lunghi viaggi che ci portavano a promuovere insieme eventi, come Concorsi, esami e stage, ho riscoperto aneddoti e la presenza di antichi balletti nell’oblio, e mai più ripresi, che mi hanno arricchito e fatto ancora più innamorare del mio lavoro di danzatore. 

Lui era veramente un’ enciclopedia vivente, sapeva i particolari, la trama e i nomi dei danzatori che avevano danzato anni addietro.

Come tutti, rielaboriamo il suo vissuto per ricordarlo nei migliori dei modi possibili con grande devozione e rispetto ed è per questo che nel 2022, nasce a Lui dedicato, il 1° ed unico Concorso in Italia, presenziato da una Sua collega ed étoile internazionale Luciana Savignano,(con il benestare di sua moglie, Yvonne Ravelli, anche Lei danzatrice scaligera e di suo figlio Fabio) alla ricerca di nuovi e giovani talenti.

Il Concorso si svolge tutt’ora ed è giunto già alla 4a edizione nella casa del “Festival dei 2 mari”, promosso dai Direttori artistici del Festival e accolto con vero entusiasmo dall’Amministrazione Comunale della città di Sestri Levante (Ge), perla del Tigullio che ci ha sempre sostenuto in questo nuovo e prestigioso evento.

Carissimo Roberto, nel ricordo della Tua scomparsa, tengo come dono prezioso tutto quello che mi hai insegnato e trasmesso per un futuro ancora tutto da riscrivere.