
“Assassinio per Due” (“Murder for Two”) è un musical – giallo che, nel titolo, non ha la parola “Musical”.
Wow.
Da qualche anno, capita, ahimè, che qualsiasi cosa venga definita tale: “Lo schermo che state vedendo, il musical”, “La tastiera, il musical”, “Mi nonna in carriola, il Musical”.
Ma, a volte, non basta affibbiare ad uno spettacolo un epiteto per dargli forma e vita. Tenendo conto che non amo le etichette, in generale. Come le varie patologie psichiatriche che decretano l’ipervivacità di bambini di 4 anni.
La scelta del titolo è azzeccatissima, perchè questo musical è un mix di vaudeville (voix-de-ville, voce della città), cabaret, commedia musicale, concerto e prosa, mentre gli gli Attori soffrono di quella meravigliosa “definizione” di “tripla minaccia” (triple threat) che stavolta non comprende canto ballo e recitazione, perchè, oltre a recitare e cantare molto bene, sono musicisti eccezionali. Un punto fermo richiesto alle audizioni del 5 maggio.
Badate bene. Ho scritto “Attori” in primis, perché la capacità interpretativa e camaleontica degli artisti in scena, mi fa deviare verso questa definizione.
Due attori. Due, che sembrano più di 20: un agente/detective in erba (Michele Guidotti), 13 sospettati (Massimiliano Carulli), un pompiere che appare e scompare all’improvviso, tre bambini non così puri, un partner invisibile nell’indagine ed un altrettanto invisibile cadavere. Morto ammazzato con una colpo di pistola in fronte. Amen. Più invisibile della prima apparizione in una pellicola di Kevin Costner (la sapete?).
Senza dimenticare una platea partecipe, che ride, applaude e segue le vicende, fino al “disvelamento” finale.
Anzi no.
Sulla scena, c’è un altro protagonista, un pianoforte (“complici” Bontempi e Farfisa), che viene suonato, anche a quattro mani, dai due protagonisti.
90 minuti forsennati di puro teatro, senza intervallo che non sarebbe stato possibile e giusto inserire, per non spezzare l’incredibile energia e la verve dei due giovanissimi diplomati BSMT, che si muovono con un’alchimia ed una sinergia, che non cede mai posto alla caduta di stile o al rilassamento.
E se Guidotti è l’ingenuo e dolcissimo aspirante detective, che, dietro la scorza da duro, ha un’anima altissima e purissima (forza, qual è la terza rima?), Carulli cambia personaggi e personalità con due o tre trucchi scenici, che potrebbero anche non esserci – degli occhiali glitterati, ad un sigaro ed un cappellino – tanto è eccellente la sua mimica, fisica, facciale e vocale (anche con un paio di dialetti).
Niente cambi d’abito da trasformista: basta una postura (in una ho intravisto un tale Igor o un altrettanto tale Quasimodo), un dito alzato, una mano che raccoglie i capelli dietro l’orecchio, per regalarci tutti gli indagati della storia.
Insieme, i due divertono (battute al fulmicotone, controscene, richiami ad altri musical che non tutti capiranno), ma soprattutto ci regalano un esempio di grande preparazione (anche atletica), studio e – come risultato – di ottimo teatro.
Attenzione: diamo a Cesare quel che di Cesare. Anche lo staff creativo ha i suoi meriti.
Geniale la regia di Eugenio Contenti, regista, coreografo e autore attivo tra Italia e Stati Uniti; attenta la direzione musicale di Eleonora Beddini, pianista, autrice e compositrice, e dulcis in fundo, la versione italiana azzeccatissima firmata da un maestro della comicità musicale, Lorenzo Scuda, musicista, autore e membro degli “Oblivion”.
Un plauso anche alla Produzione che ha voluto “rischiare” di portare in Italia uno spettacolo off che più off non si può, ma che ha vinto nel mondo diversi premi.
Nato al Chicago Shakespeare Theater nel 2011, “Murder for Two” ha conquistato pubblico e critica negli Stati Uniti, ottenendo il Joseph Jefferson Award come Miglior Nuovo Musical. Tra il 2013 e il 2014 è approdato Off-Broadway a New York, al McGinn/Cazale Theater e al New World Stages, ricevendo candidature al Drama Desk Award e all’Outer Critics Circle Award. Dopo la tournée statunitense del 2015, lo spettacolo ha collezionato numerose repliche e produzioni in diversi paesi, conquistando il pubblico internazionale con una formula originale che unisce musical, giallo e comicità. In Spagna, dal 2024, ha superato le 250 repliche, registrando il tutto esaurito in ogni appuntamento. Ora, per la prima volta, arriva in Italia, in licenza da Concord Theatricals.
Se la Produzione ha offerto al teatro italiano un piccolo bijou, il pubblico regala applausi, apprezzamento e risate di cuore durante tutto lo spettacolo e gli sponsor omaggiano due spettatori “collaborativi” di gadget musicali (bellissimi, tra l’altro).
Il Teatro San Babila di Milano, uno scrigno vermiglio adattissimo per questo tipo di show, ospiterà Assassinio per due fino all’8 novembre e chi non andasse a vederlo commetterebbe un crimine.
Ora, non vi voglio obbligare – pistola alla tempia – , ma il mio è un “vivissimo” consiglio. Almeno lui.
No, rettifico, con questo piccolo musical/giallo/vaudeville, possiamo dire che anche il Teatro è vivo e ne siamo felici.
E, SPOILER non è stato il maggiordomo, anche perchè non c’è.
VIDEO DEL FINALE DEL 30 OTTOBRE AL TEATRO SAN BABILA
INTERVISTA AI DUE PROTAGONISTI
ASSASSINIO PER DUE · TOUR 2026/2027 · GIRO – CULTURA E TEATRO IN MOVIMENTO
● FIGLINE VALDARNO (FI) · 16 ottobre 2026 · Teatro Roma AB · ANTEPRIMA NAZIONALE
● FIRENZE · 17 e 18 ottobre 2026 · Teatro Cestello
● MILANO · dal 23 ottobre 2026 · Teatro San Babila
● BENEVENTO · 18 dicembre 2026 · Nuovo Teatro San Marco
● ROMA · dal 19 dicembre 2026 · Spazio Diamante
● FOLIGNO · 29, 30 e 31 gennaio 2027 · Teatro San Carlo
● TORINO · dal 21 maggio 2027 · Teatro Gioiello
● ALTRE DATE · in arrivo
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Ufficio stampa: stampa@giroteatro.it
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(VIDEO LANCIO AUDIZIONI https://www.youtube.com/watch?v=AE9xoG3k24o)